Associazione Culturale Emozionambiente: Escursioni e Trekking - Educazione Ambientale - Campi Estivi per bambini e ragazzi

Casentino: terra di eremiti e pellegrini

Eccoci finalmente nel Casentino, sulle tracce di San Romualdo, in questo tempo d'autunno mai così riflessivo e spirituale. Il Parco Nazionale ci accoglie con i suoi colori caldi e
affettuosi e ci sorprende con le sue grandi foreste piene di vita. Con il passo umile del pellegrino seguiamo il sentiero fino all'Eremo di Camaldoli per osservare da vicino la semplice vita monastica e, arrivati al paese, chiediamo ospitalità per la notte. Camminiamo lentamente, cercando le tracce del lupo e assaporando un territorio incantato, denso di tradizioni e ricco di sacralità.  Giunti alla fine del viaggio torniamo a casa con una certezza: il Casentino rimane nel cuore.

primo giorno: Badia Prataglia 840m

Il ritrovo è a Badia Prataglia nel tardo pomeriggio, di fronte al Centro Visite del Parco. A cena, davanti a un bel piatto di prodotti tipici, parliamo del viaggio che ci aspetta.

secondo giorno: Badia Prataglia 840m – Monte Cucco 1381m – Badia Prataglia 840m
Tempo: 5h Disl. 550m in salita e discesa

Partiamo dal paese e attraverso una sterrata raggiungiamo i caratteristici prati di Campo dell'Agio dove è possibile fare rifornimento di acqua. Dopo una breve sosta prendiamo il sentiero che ci conduce sul crinale e da qui imbocchiamo la salita che ci porta alla vetta del Monte Cucco. Dopo aver ammirato il panorama scendiamo fino al Passo dei Cerrini e da qui ritorniamo al paese di Badia Prataglia.

terzo giorno: Badia Prataglia 840m – Passo Tre Confini 1395m – Camaldoli 813m
Tempo: 5h Disl. 550m in salita 573m in discesa

Dopo aver lasciato il paese ci ritroviamo subito in un castagneto da frutto, testimone dell'economia di un tempo. Saliamo sul crinale appenninico che divide la Toscana dalla Romagna e, dopo aver ammirato il panorama, proseguiamo attraverso antiche e maestose abetaie, frutto della saggezza del Granduca e faggete secolari. Arrivati all'Eremo, entriamo con profondo rispetto nella piccola cella che ospitò San Romualdo. Giungiamo infine al paese di Camaldoli dove possiamo visitare l'antica farmacia dei monaci e il monastero.

quarto giorno: Camaldoli 813m – Serravalle 769m – Tramignone 1020 – Badia Prataglia 840m
Tempo: 8h Disl. 260m in salita 240m in discesa

Dopo aver visitato il Castagno Miraglia, un albero plurisecolare con oltre 400 anni di età, imbocchiamo il sentiero che conduce verso Serravalle attraversando uno dei tantissimi ruscelletti di cui è ricco il Casentino, citati da Dante nella sua opera immortale. Dopo aver visitato Serravalle imbocchiamo il sentiero che ci conduce all'antico paese di Tramignone, oggi abbandonato, per godere della vista sul parco. Da qui a Badia Prataglia il sentiero diventa panoramico ed è qui dove abbiamo trovato le tracce più visibili del lupo. Dopo aver attraversato il Fosso Acquafredda in breve ritorniamo al punto di inizio completando così il nostro anello.


Costo: 130 euro a persona (servizio guida)
Spese previste: 160 euro circa
Minimo partecipanti: 5
Cosa portare: zaino, borraccia, scarponi da trekking, abbigliamento da trekking, giacca a vento, mantella per la pioggia, torcia, occhiali da sole, repellente insetti
Difficoltà: escursione per persone abituate a camminare
Sistemazione: albergo, foresteria
Pasti: pranzi al sacco, cene nelle strutture che ci ospitano
Ritrovo: giovedì 11 ore 18.00 a Badia Prataglia di fronte al Centro Visite del Parco
Arrivo: Domenica 14 ore 16.00 circa a Badia Prataglia

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